Attualmente la rete italiana di laboratori del controllo ufficiale degli OGM comprende principalmente i laboratori del SSN, comprende anche laboratori ufficiali per il controllo di alimenti e mangimi, ma anche altri enti che operano per conto del Ministero dell’Agricoltura (MASAF).

| Istituti Zooprofilattici Sperimentali | Agenzie Protezione Ambiente | Aziende Sanitarie Locali | Altri Enti | |
|---|---|---|---|---|
| IZS Abruzzo e Molise | A.P.P.A. Bolzano | ATS Milano città metropolitana | CREA – DC | |
| IZS Lazio e Toscana | A.R.P.A. CAMPANIA | ICQRF Salerno | ||
| IZS Lombardia ed Emilia Romagna | A.R.P.A. FVG | Istituto Superiore di Sanità | ||
| IZS del Mezzogiorno | A.R.P.A. Puglia | |||
| IZS del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta | ||||
| IZS Puglia e Basilicata | ||||
| IZS della Sardegna | ||||
| IZS della Sicilia | ||||
| IZS Umbra e Marche | ||||
| IZS delle Venezie |
Molti di questi laboratori risultano accreditati o in via di accreditamento per le prove qualitative e/o quantitative OGM. Oltre a svolgere il controllo analitico previsto dai piani ordinari e straordinari descritti, trasmettendo i risultati della propria attività attraverso i canali istituzionali previsti, i laboratori della rete NILO collaborano tra di loro e con il Centro di Referenza Nazionale (CROGM), Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR), per la realizzazione di una serie di attività che si possono ricondurre a cinque principali categorie: